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CRISTO
MORTO E TRE DOLENTI
Tempera su tela, 68 X 81 cm
Probabilmente dipinto da Mantegna verso la fine della vita per la propria
tomba nella chiesa di Sant'Andrea a Mantova, è un asciutto, impressionante
capolavoro. Si tratta di un'opera fortemente sperimentale tanto da punto
di vista tecnico (é una delle rare opere su tela del periodo) che per
la composizione, impostata su in ripido, invadente, ossessivo scorcio
prospettico. Il corpo di Cristo, deposto sulla gelida tavola di un'oscura
camera mortuaria, si presenta nella fredda immobilità della morte, con
una spietata analisi dei particolari, mentre le maschere dei dolenti sono
spinte in alto a sinistra. Su tutto si stende un terreo, lugubre colore.
Mantegna esaspera la pungente ricerca di un disegno capzioso, aspro, implacabile,
senza nulla concedere alla morbidezza tonale che si stava intanto diffondendo
nella pittura veneta .
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